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Come esercitare i propri diritti in materia di privacy.

Per esercitare i tuoi diritti, devi contattare direttamente l’organizzazione che detiene i tuoi dati. Ecco quattro tecniche per trovare il punto di contatto che gestirà la tua richiesta di cancellazione, accesso, rettifica, opposizione, ecc.

Caso pratico:

Il tuo nome appare sul sito X. Vuoi che il tuo nome venga rimosso da questo sito.

  1. Trovate i recapiti nella sezione del sito web dell’organizzazione interessata 

Tutte le organizzazioni che utilizzano i tuoi dati personali, sono tenute a fornirti informazioni sui tuoi diritti GDPR. Tali informazioni sono il più delle volte materializzate dalla presenza – in fondo alla home page del sito – di un link che porta ad una pagina intitolata: 

  • ” protezione dati “;
  • ” politica sulla riservatezza “;
  • “dati personali “;
  • “vita privata “;
  • “legge sulla protezione dei dati” o “RGPD”;

Una sezione di questa pagina è normalmente dedicata alle modalità di esercizio dei tuoi diritti, non esitate a leggerla e seguite le istruzioni fornite per una migliore elaborazione della vostra richiesta.

  • Trova i dettagli di contatto del proprio DPO, che l’organizzazione potrebbe aver pubblicato

Dal 25 maggio 2018, decine di migliaia di organizzazioni, tra cui grandi aziende, ministeri ed enti locali, si sono affidate a un Data Protection Officer (DPO) per facilitare l’esercizio dei diritti dei propri clienti/utenti.

  1. Contattare l’organizzazione tramite il metodo di contatto generico

In mancanza di una sezione dedicata all’esercizio dei tuoi diritti GDPR, contatta il servizio clienti o contatta l’organizzazione tramite il form o l’indirizzo di contatto generico. Questi dettagli di contatto si trovano generalmente in una sezione intitolata “Note legali”.

Quali sono le informazioni obbligatorie su un sito web?

  1. Le informazioni obbligatorie per i siti web di Srl, Srls, Spa sono le seguenti:
  2. Ragione sociale;
  3. Sede legale;
  4. Codice Fiscale della società e Partita IVA;
  5. Ufficio del registro delle imprese presso il quale è iscritta la società (esempio “Ufficio delle imprese di…”);
  6. Numero d’iscrizione al REA;
  7. Capitale sociale e quota versata;
  8. Se la Società per Azioni o la Società a Responsabilità Limitata è a socio unico (società uni-personale), bisogna obbligatoriamente indicarlo;
  9. Nel caso di scioglimento della società, va inserito lo stato di liquidazione;
  10. Privacy & Cookie Policy conformi alle linee guida espresse dal Garante della Privacy
  11. L’inserimento della PEC sul sito web ad oggi non è obbligatoria, ma consigliato.

Per praticità e facilità di fruizione è buona norma inserire questi dati nel footer del sito. Vi è comunque la possibilità di inserire nella home page solamente il nome della società, la sede legale e la partita IVA ed indicare le altre informazioni nella pagina dedicata ai termini e condizioni del sito web oppure a quella dedicata alle note legali o ai contatti.

L’importante è che i dati siano tutti presenti e facilmente accessibili per l’utente.

  • Se l’azienda non ha un sito o non indica alcuna coordinata, consulta il registroimprese
  • Oppure su Whois

Chi è Whois.

In Whois trovi directory di nomi di dominio che forniscono informazioni sull’identità degli editori di siti Web.  Generalmente whois mostra solo le informazioni relative all’host, ma in alcuni casi offre anche l’identità e i dati di contatto del titolare, del nome a dominio e quelli del contatto amministrativo.

SUGGERIMENTI AGGIUNTIVI

Cerca sui social media…

Un’organizzazione generalmente fa affidamento su una pagina Facebook o su un account Twitter, YouTube o LinkedIn per comunicare. In alcuni casi (es. cancellarsi da una newsletter), può essere più facile e veloce passare attraverso questi social network, per contattare il responsabile di un sito.

  • Nel motore di ricerca di Facebook, digita “nome sito”
  • In un motore di ricerca, digita “nome del social network + nome del sito”
  • Oppure, su Twitter, messaggio privato o pubblico @sitename

Documentazione allegata

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