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Interesse pubblico: una delle basi giuridiche dal GDPR. In quali casi applicarla.

L’interesse pubblico è una delle basi giuridiche previste dal GDPR su cui può fondarsi il trattamento dei dati personali. L’uso di questa base giuridica è giustificato in particolare per il trattamento posto in essere dalle autorità pubbliche, allo scopo di svolgere i loro compiti.

Le autorità pubbliche possono utilizzare questa base giuridica per basare i trattamenti che attuano, in particolare quelli destinati ai loro utenti. La missione di interesse pubblico deve essere definita in disposizioni di legge per fondare validamente tale trattamento.

Chi può essere interessato dalla base giuridica “missione di interesse pubblico”?

La missione di interesse pubblico è una delle 6 basi giuridiche previste dal GDPR che autorizza l’attuazione del trattamento dei dati personali. Più in particolare, può costituire la base del trattamento necessario per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico o di un compito relativo all’esercizio di pubblici poteri incombenti a un ente.

Tale base giuridica riguarda quindi principalmente i trattamenti effettuati dalle pubbliche autorità. Può tuttavia autorizzare l’esecuzione di trattamenti da parte di soggetti privati, purché perseguano una missione di interesse pubblico o siano investiti di prerogativa di pubblico potere. La missione di interesse pubblico può in particolare costituire la base per trattamenti rivolti agli utenti dell’autorità pubblica interessata.

A quali condizioni la missione di interesse pubblico può costituire la base giuridica del trattamento?

Il ricorso alla missione di interesse pubblico per stabilire legalmente il trattamento è subordinato a due condizioni:

  1. come per qualsiasi base giuridica, la missione di interesse pubblico può essere conservata solo se il trattamento soddisfa la condizione di “necessità”.

Il trattamento in questione deve quindi consentire l’esercizio, in modo pertinente ed appropriato, della missione affidata alla pubblica autorità e non deve perseguire un altro scopo, estraneo o troppo distante dalle specificità della missione di interesse pubblico nelle cause. Per questo la missione di interesse pubblico riguarda in primo luogo i trattamenti che riguardano gli utenti o il pubblico degli enti: è nei loro confronti che si esercita la missione di servizio pubblico ed è nell’ambito dei trattamenti che riguardano loro, che l’autorità pubblica è specificamente esercitata.

Viceversa, determinati trattamenti effettuati da un’autorità pubblica destinati, non ai suoi utenti, ma al proprio personale o che riguardano attività puramente interne, se ovviamente sono effettuati in occasione dell’esercizio dei suoi compiti o sono utili a questo esercizio, non hanno alcuna specificità legata all’esercizio dei pubblici poteri e pertanto non sembrano poter essere qualificati come “necessari” per tali missioni.

Esempio: la maggior parte dei trattamenti di gestione delle risorse umane all’interno delle autorità pubbliche, o la gestione di attività di “sostegno” non dovrebbero, in assenza di specificità legate alla missione di interesse pubblico effettivamente perseguita, basarsi sulla missione di interesse pubblico.

Qualsiasi modifica significativa delle condizioni di attuazione del trattamento (finalità, dati, periodi di conservazione, ecc.) è tale da incidere sulla validità della base giuridica conservata: la procedura di valutazione di tale validità deve pertanto, in tal caso, essere ripetuto.

  1. l’interesse pubblico deve essere definito dal diritto europeo o dal diritto nazionale.

La missione di interesse pubblico o rientrante nell’esercizio di pubblici poteri non può essere presunta dall’ente che effettua il trattamento dei dati: per fondare validamente tale trattamento, tale missione deve trovare fondamento giuridico nella legge cui l’ente è soggetto. Il GDPR non impone un livello di standard particolare: può quindi essere definito in regolamenti, leggi, decreti, ecc.

Tali disposizioni di legge possono altresì definire le finalità del trattamento in questione, nonché altre condizioni essenziali di attuazione (i dati interessati, i loro periodi di conservazione , i soggetti ai quali possono essere comunicati, ecc.). Se questo non è un obbligo, quanto più precise sono queste disposizioni, tanto più facile sarà per gli organi interessati utilizzare tale base giuridica.

Se tali condizioni non sono soddisfatte, il trattamento in questione non può fondarsi su un compito di interesse pubblico e un’altra base giuridica deve essere ricercata dall’ente che tratta i dati.

Quali sono le conseguenze della scelta di questa base giuridica?

La base giuridica “missione di interesse pubblico” ha diverse importanti conseguenze per l’organismo che tratta i dati e per le persone interessate dal trattamento. Come per tutte le basi giuridiche, la scelta di ricorrere alla missione di interesse pubblico deve quindi essere oggetto di particolare attenzione da parte del titolare del trattamento.

Per le persone fisiche: tutti i diritti degli interessati possono essere esercitati con riguardo al trattamento basato sulla missione di interesse pubblico, compreso il diritto di opposizione, ad eccezione del diritto alla portabilità.

Documentazione allegata

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