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ISEE

A partire dal gennaio 2015, l’Indicatore della Situazione Economia Equivalente (ISEE), cambia.

La nuova riforma infatti introduce dati ed informazioni del contribuente, non presenti fino al 2014. Ciò consentirà di avere una situazione più omogenea e corretta, per poter accedere a molte prestazioni agevolate quali:

  • Erogazione dell’assegno di maternità
  • Erogazione dell’assegno per il nucleo famigliare
  • Tariffe per asili nido e altri servizi per l’infanzia
  • Prestazioni scolastiche (mensa, trasporto, libri di testo, borse di studio)
  • Agevolazioni per le tasse universitarie
  • Servizi socio sanitari domiciliari
  • Agevolazioni per servizi di pubblica utilità (sconti su bollette di luce, gas, telefono)
  • Bonus bebè 2015
  • Social Card

Documenti necessari:

  • Codice fiscale e documento identità del dichiarante
  • Codice fiscale di tutti i componenti il nucleo famigliare
  • Stato di famiglia aggiornato alla data
  • Redditi del secondo anno precedente alla presentazione dell’ISEE (es. Nel 2017 si farà riferimento ai redditi 2015)
  • Mod. 730 e/o Mod. Unico PF, mod. Certificazione Unica (ex CUD)
  • Certificazioni e/o altra documentazione relativa a compensi, indennità, trattamenti previdenziali ed assistenziali, redditi esenti ai fini IRPEF, redditi prodotti all’estero, borse e/o assegni di studio, assegni di mantenimento per i figli, compensi erogati per prestazioni sportive dilettantistiche (compreso somme percepite da entri musicali, filodrammatici ecc).
  • Patrimonio mobiliare ed immobiliare al 31.12. dell’anno precedente alla presentazione dell’ISEE
  • Documenti attestante il patrimonio mobiliare, anche se detenuto all’estero e dati dell’operatore finanziario: depositi bancari e postali, libretti di deposito, titoli di stato, obbligazioni, azioni, BOT-CCT, buoni fruttiferi, buoni d’investimento, forme assicurative di risparmio ecc.
  • Giacenza media annua riferita a depositi bancari e/o postali (e/conto trimestrali o mensili)
  • Certificati catastali, atti notarili di compravendita, successioni ed altra documentazione sul patrimonio  immobiliare, anche se detenuto all’estero.

In presenza nel nucleo famigliare di portatori di Handicap, è necessario presentare certificazione dell’handicap (denominazione dell’Ente che ha rilasciato la certificazione, il numero del documento e la data del rilascio), eventuali spese pagate per il ricovero in strutture residenziali (nell’anno precedente la presentazione della DSU), per l’assistenza personale  (detratte/dedotte nella dichiarazione dei redditi del secondo anno precedente a quello di presentazione di DSU).

In caso di proprietà di autoveicoli e imbarcazioni di cilindrata pari o superiore a 500cc, presentare targa o estremi di registrazione al PRA e/o al R.I.D. sono comprese anche le navi e le imbarcazioni da diporto.