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La propria immagine online: scopri come richiederne la rimozione ed esercitare i tuoi diritti.

Hai trovato una tua foto oppure un video che ti riproduce e non hai dato il consenso? Ecco come esercitare i tuoi diritti.     

Chi contesta la diffusione della propria immagine su un sito web, può rivolgersi sia al gestore del sito, in applicazione del diritto alla cancellazione previsto dal Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR), sia al giudice in base ai principi del diritto di immagine (obbligo di ottenere il consenso).

Esistono due procedure, che puoi eseguire in parallelo:

  • se desideri che il gestore dei diritti dell’immagine elimini la tua immagine,
  • se vuoi chiedere al sito di annullare la pubblicazione della tua foto/video.

Chiedi al fotografo di rimuovere una foto in nome dei diritti di immagine

Tipo di situazione:

  1. Assicurati che questa foto ti identifichi
  2. Assicurati di non aver mai acconsentito a questo scatto
    L’autorizzazione all’uso della tua immagine limita la tua possibilità di contestarne la distribuzione o il riutilizzo, a meno che i termini dell’accordo scritto non corrispondano al quadro previsto dalla legge.

Forma dell’accordo scritto: questo “contratto” stipulato tra il fotografo/videografo è il più delle volte un impegno scritto, datato e firmato da parte tua e che richiede il tuo consenso per essere fotografato/filmato e la tua autorizzazione alla distribuzione della tua immagine, in un quadro ben preciso:

  1. Su quale supporto verranno distribuite le foto? 
  2. Quali sono gli obiettivi di questa trasmissione? 
  3. Quanto dura questa autorizzazione?

Nota: nel caso di immagini riprese in luoghi pubblici è necessaria solo l’autorizzazione di persone isolate e riconoscibili.

Tuo figlio è minorenne? Sii particolarmente attento che il fotografo ti chieda l’autorizzazione scritta dei genitori.

Contatta l’autore della trasmissione

Nel caso di un’iniziativa di un individuo, potrebbe essere il fotografo che ha scattato la foto o la persona che ha pubblicato la tua immagine.

In un contesto più professionale (clip musicale, spot pubblicitario, ecc.), potrebbe essere l’organizzazione che utilizza queste immagini per scopi di comunicazione.

Se il fotografo/videografo si rifiuta di annullare/sfocare la tua immagine, hai la possibilità di adire il giudice civile/penale affinché possa sanzionare l’autore della trasmissione contestata. Hai un periodo di 3 anni dalla distribuzione dell’immagine.

 Chiedi al sito di annullare la pubblicazione della tua foto

Tipo di situazione 

  • Non ho dato il mio consenso a farmi fotografare,
  • Ho dato il mio consenso a farmi fotografare, ma non per una trasmissione online….

Assicurati che questa foto ti permetta di essere identificato

Non appena si riferisce a una persona identificata o identificabile, l’immagine di una persona è un dato personale. Per far valere i diritti previsti dal Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR), devi dimostrare di essere riconosciuto.

Contattare il gestore del sito su cui è pubblicata l’immagine

  • Vai alla pagina informativa riservata all’esercizio dei tuoi diritti sul sito web dell’organizzazione (“privacy policy”,  “nota legale”, ecc.).
  • Scrivi al sito/social network/servizio online chiedendo loro di annullare la pubblicazione dell’immagine. Utilizza come esempio questo modello di posta, senza dimenticare di menzionare gli URL interessati, le informazioni da eliminare e il motivo. 
  1. Allega un documento d’identità se necessario. Se e solo se l’organizzazione ha ragionevoli dubbi sulla tua identità, potrebbe chiederti di allegare qualsiasi documento per provare la tua identità, ad esempio per evitare il furto di identità. D’altra parte, non può chiederti documenti giustificativi che sarebbero abusivi, irrilevanti e sproporzionati rispetto alla tua richiesta.

Nota: il diritto alla cancellazione è un diritto personale! Non puoi in nessun caso esercitare questo diritto per conto di un’altra persona, se non nei casi di rappresentanza di minori o adulti tutelati.

Se la risposta non è soddisfacente

  • Se entro un mese non è stata formulata una risposta soddisfacente dal sito, contattare il Garante Privacy, tramite il suo modulo di reclamo online, ricordandosi di allegare copia dei passaggi effettuati con il sito.
  • Hai anche la possibilità di andare in tribunale.

I limiti del diritto alla cancellazione 

  • Il diritto alla cancellazione è revocato in un numero limitato di casi. Non deve andare contro:
  • l’esercizio del diritto alla libertà di espressione e di informazione;
  • adempimento di un obbligo legale (es. periodo di conservazione di una fattura = 10 anni);
  • l’utilizzo dei Suoi dati se riguarda un interesse pubblico in materia di salute;
  • il loro utilizzo a fini di archiviazione nel pubblico interesse, a fini di ricerca scientifica o storica o a fini statistici;
  • l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria.

Documentazione allegata

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