Skip to content

Navigazione privata:  un’opzione utile per non lasciare troppe tracce.

Secondo un’indagine, solo il 23% degli utenti di Internet ha utilizzato la navigazione privata. Tuttavia, l’opzione torna utile per non lasciare troppe tracce dopo la navigazione.

A cosa serve la navigazione privata?

Questa opzione è attivabile da qualsiasi browser, e ti permette di non salvare alcune informazioni durante la tua sessione di navigazione:

  • la storia dei siti visitati,
  • le tue password, 
  • i campi di un modulo che compili,
  • cookie traccianti inseriti dai siti che hai visitato.
  • Tuttavia, vengono registrati:
  • I siti che hai salvato nei preferiti,
  • Download effettuati dal tuo browser, che vengono salvati per impostazione predefinita nel file “download” sul tuo computer.

La navigazione privata mi rende invisibile?

No. Anche con un browser in modalità privata, la tua navigazione non ha segreti:

… per il sito che stai visitando: in modalità di navigazione privata e finché il tuo browser non è chiuso, i cookie continuano a essere depositati e quindi potenzialmente trasmettono informazioni in tempo reale al sito che stai visitando. Lo stesso vale per la cronologia di navigazione o le password salvate che vengono cancellate solo dopo la chiusura del browser. Infine, l’attivazione della navigazione privata non impedirà a un sito – e nemmeno a un network pubblicitario – di riconoscere il tuo dispositivo utilizzando tecnologie diverse dai cookie (indirizzo IP o Fingerprinting).   

 per malintenzionati: se chi ti circonda non può accedere all’elenco dei siti che hai visitato, la navigazione privata non può fare nulla contro lo spyware che potrebbe essere stato installato sul tuo dispositivo da malintenzionati.

 per alcuni intermediari che potranno accedere facilmente ai tuoi dati di navigazione, non dal tuo computer ma grazie alle informazioni che invierai loro in tempo reale. Questo è il caso del tuo provider di servizi Internet o del tuo datore di lavoro (se utilizzi un computer professionale).

Quando è essenziale

  • Per impedire che i tuoi account vengano hackerati. L’abilitazione della funzione privata è fortemente consigliata quando sei costretto a utilizzare un computer pubblico o quando condividi regolarmente il tuo computer con chi ti circonda. Un altro vantaggio: tramite il browser privato, puoi collegarti a un account online senza disconnettere/modificare la sessione di chi condivide con il pc.
  • Per non rivelare i siti che visiti. Molto spesso la visita a un sito di vendita genera banner pubblicitari personalizzati che appariranno durante la navigazione. L’abilitazione della modalità privata è quindi consigliata se si desidera acquistare un regalo online (biglietto aereo, orologio, ecc.) senza avvisare la persona che utilizza il tuo stesso dispositivo.
  • Per evitare l’accumulo di cookie, URL visitati, password salvate come sessioni che apri. Questa funzione ti libera dal dover svuotare regolarmente la cache del browser.

Come attivarla

Dal tuo PC o smartphone:

Chrome  = vai al menu del browser o Ctrl + MAIUSC + N

Internet Explorer  = vai al menu del browser o Ctrl + MAIUSC + P

Opera = Ctrl + fai clic su “Nuova scheda privata”

Mozilla Firefox  = vai al menu del browser o C

Documentazione allegata

Condividi:

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn

Comments are closed for this article!

Dal Blog

Articoli Correlati

Il Referente interno

Mansioni riservate alla persona di riferimento e collegamento, tra il Responsabile della Protezione Dati ed il Titolare. Al Referente Privacy sono attribuite almeno le seguenti

Nominare un DPO, 15 buoni motivi.

Il nuovo Regolamento Europeo introduce la figura del Responsabile della Protezione dei Dati, il DPO, sapere perchè e quando nominarlo è importante. Ecco dei buoni

Glossario GDPR

Quando si parla del nuovo Regolamento UE 2016/679 o GDPR (General Data Protection Regulation) si fa riferimento a tutta una serie di nuove definizioni, che

Questo sito utilizza solo ed esclusivamente cookie tecnici per garantirvi una migliore navigazione.