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Privacy e Regolamento Europeo: cosa non ignorare

b38a5df4.europe-drapeau-carte-1200-1024x546Dal 2018 lo sappiamo che il nuovo Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati, sarà obbligatorio in tutti i paesi dell’Unione. Nuovi doveri, nuove responsabilità del Titolare al trattamento, ecco cosa ricordare:

Il Regolamento Europeo E’ OBBLIGATORIO . 

E’ infatti uno strumento legislativo che supera le giurisdizioni nazionali e assume valore legale al momento dell’emissione.  Un nuovo quadro normativo obbligatorio da maggio 2018, che cambia le prospettive della disciplina di riferimento.

I doveri di chi tratta il dato, garantiscono i diritti di chi quel dato lo ha fornito.

Nuove responsabilità per il Titolare al trattamento, definite da processi, misure organizzative, sanzioni … obblighi. Quindi nuove regole su cui basare il                    trattamento del dato, a COMPLETA TUTELA DELL’UTENTE, cui qui dati si riferiscono.

Il tempo per adeguarsi sembra sufficiente, ma non è così. 

Un cambio importante delle Aziende che dovranno definire ed attuare nuovi processi, cambio che richiede attenzione. Ecco quindi che occorre prepararsi                per tempo, perchè le cose da fare sono molte.

La necessità di uniformare tutti i Paesi dell’Unione Europea con una linea di comportamento comune sulla protezione dei dati, nasce da sempre più facile accesso ai dati ed alla loro condivisione, la loro archiviazione, mettendo in mano a chi quei dati conserva, analizza e cede, un ventaglio di attività infinita in un contesto globalizzato.

Ecco perchè è importante recepire i cambiamenti sostanziali del nuovo Regolamento e di conseguenza tutte le novità da attuare, senza attendere oltre.

Occorre informarsi attraverso la consulenza di chi questi cambiamenti ha già compreso, attraverso un percorso di specializzazione e certificazione.

Perchè serve la professionalità di chi ha alle spalle una conoscenza della materia già comprovata da anni di lavoro. .. proprio come noi.